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Tutto quanto leggerete è frutto della mia fantasia e, ogni riferimento a fatti è puramente casuale, ci sono cose mischiate nel tempo

i cui avvenimenti mi hanno ispirato a scrivere quanto sotto leggerete. Riporto qui tutto quanto ho scritto nella pagina del Cavaliere Solitario

di Facebook, anche frasi e parole degli amici, dei giornali, che più mi hanno colpito.

Massima

Massima del Cavaliere Solitario:

L'amore che nasce nel virtuale è come una sottile lastra di vetro che si frantuma a contatto della realtà.

Il Cavaliere Solitario

giovedì 18 ottobre 2012

A Stefano


Un amico
Forse l’unico amico dentro a questo inferno.
Un giorno mi disse Anto’ io per te ci sarò sempre.
E ora non ci sta più
Che senso ha questa vita
quando tutti se ne vanno e tu resti solo
sempre solo a combattere contro l’indifferenza
l’egoismo
la cattiveria del genere umano
Improvvisamente se ne è andato
senza che io abbia avuto il tempo
di dirgli che per me era importante
Se ne è andato in silenzio piano piano
piano come era entrato nella mia vita
qualche anno fa.
Ha lasciato un vuoto dentro di me
Sono andato su nel suo ufficio
la sua scrivania vuota
le foto dei suoi bambini
Mi sono messo seduto li
a chiedermi a che serve tutta questa cattiveria
a che serve farsi del male se poi improvvisamente tutto finisce.
sicuramente ognuno di noi ha il suo carattere
e sicuramente discussioni ci sono anche con gli amici
Ma è anche vero che se uno non è una persona speciale come lo era lui
non ti dice io per te ci sarò sempre
Siamo diventati amici quando lesse le mie poesie e le mie riflessioni
mi disse ma sei tu quello che scrive queste cose
e mi guardava come non mi avesse mai visto
Questo dimostra che noi di fuori non dimostriamo
quello che abbiamo dentro
che noi, a causa di questa società che non ci permette
di essere noi stessi
siamo diversi, non siamo bendisposti verso gli altri
verso i colleghi e il resto dell’umanità intera
che ti ferisce giorno per giorno e ti rende sempre più coriaceo
Ma purtroppo non si diventa coriacei soltanto alla cattiveria
ma anche alla bontà e non si riconoscono più
nemmeno le persone che ti sono amiche
  
Antonino

Ps:
Stamattina volevo recuperare il suo sito, ma era troppo tardi il provider lo ha cancellato. Da quando è morto Marco Pantani lui lo ha lasciato perdere e non lo ha più rinnovato. Era il suo idolo, era la molla che lo spingeva a correre e forse a fare anche il sito. Non so perché, ma lo sentivo sempre nominare il pirata il pirata e so  che per lui fu una grossa delusione quando morì. Aveva tutte le foto del pirata dietro di lui che sono sparite. Ora lo avrà incontrato il suo idolo il mio amico. Ho ancora nelle sue orecchie la sua voce, ci sentivamo anche da casa. Tante volte lui passava in ufficio i sabati e domeniche e le sere tardi e ci scrivevamo lui da la e io da casa. Qui dentro hanno fatto del male anche a lui, si lui aveva i suoi difetti sul lavoro forse non si sarà comportato come volevano gli altri ma era un amico, uno a cui potevo chiedere qualsiasi cosa

il cavaliere solitario

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