Il web non e' sesso e perversione, ma amicizia, amore e unione tra i popoli. Il Cavaliere Solitario. ... E venne dal cielo su di un uccello di fuoco per salvare quel popolo, era come noi e si trasformo' in uno di loro, per salvarli da noi. dal film Avatar impressioni del Cavaliere Solitario Le mie riflessioni, le mie poesie. Tutto quello che ho scritto in questi ultimi 10 anni della mia vita.
Il Web visto da Antonino
NOTE SU QUANTO SEGUE
Tutto quanto leggerete è frutto della mia fantasia e, ogni riferimento a fatti è puramente casuale, ci sono cose mischiate nel tempo
i cui avvenimenti mi hanno ispirato a scrivere quanto sotto leggerete. Riporto qui tutto quanto ho scritto nella pagina del Cavaliere Solitario
di Facebook, anche frasi e parole degli amici, dei giornali, che più mi hanno colpito.
Massima
Massima del Cavaliere Solitario:
L'amore che nasce nel virtuale è come una sottile lastra di vetro che si frantuma a contatto della realtà.
Il Cavaliere Solitario
giovedì 20 febbraio 2020
Gli angeli che aiutano i giovani
Tornare indietro
L'ULTIMO MESSAGGIO DI NADIA TOFFA
Se si potesse vedere il mio corpo oltre le apparenze so' che non riuscireste a riconoscere il mio volto, fa' male in ogni secondo che respiro, ho dolore ovunque, il mio corpo fa' male ed io non posso farci nulla, lui ha deciso di fare il suo corso senza di me!
Che mi stà succedendo? voglio vivere, essere libera di vivere come è libera la mia anima, la mia mente e il mio corpo voglio vivere,respirare,gioire,voglio abbracciare questa vita e goderne di ogni singolo secondo come dono,ma sono stanca, non ci riesco, devo riposare,se riesco,il riposo è diventato un traguardo da raggiungere,ogni singolo cm del mio corpo fa male, voglio reagire cerco di farlo ma poi ritorno sul mio letto!!!
Vedo la vita in modo diverso, tutto mi è diventato banale.... potere soldi liti invidie desideri stupidi,ahhhhh se questa umanità capisse la vita che è un dono e quanto darei per viverla senza questi dolori,senza la malattia !
Perché si passa una vita intera a rovinarla rincorrendo obiettivi terreni? quando il vero obiettivo è la vita in sé?Inizio a dialogare con Dio, Signore mio, che sarà di me? della mia vita? della mia famiglia?
In quei momenti mi rendo conto che nulla è mio, mi era solo in prestito,mi aggrappo a Dio, inizio a vedere la vita dall'alto al basso,mi affido completamente nelle braccia di Dio, mi rendo conto che era li,,il mio posto dal mio primo respiro!Alla fine ciò che conta è come l'hai affrontata questa vita.Contano gli esempi dati, i ricordi che lasci,gli affetti curati,i legami creati,,,conta
l' impronta che lasci su questa terra
RINGRAZI CHI TI HA DONATO UN SORRISO E PERDONI CHI TI HA DATO ALTRO
Lettera di Padre Livio a Gesù Bambino
in questi giorni, in cui nella nostra società molti festeggiano il Natale, senza sapere chi è il festeggiato, da povero italiano non ho timore di rivolgermi a te, ben sapendo che solo tu sei in grado di concederci le grazie di cui abbiamo bisogno. A chi infatti dovremmo chiederle se non a te? Sei l’unico che è rimasto credibile in questo mondo, dove tutti promettono e nessuno mantiene.
Il Mondo che vorrei
Vorrei che tutti gli amici fossero felici,
vorrei che si smettesse di pensare a se stessi,
vorrei che finissero i desideri di conquista
il mondo è già nostro e lo stiamo distruggendo.
Vorrei che la gente pensasse solo ad amare
vorrei che si pensasse a questi poveri bambini
abbandonati e sbattuti da tutte le parti.
Vorrei che si finisse di abbandonare gli animali
che loro restano la e aspettano un padrone
che non tornerà mai.
Vorrei tornasse il sorriso sul viso della gente
vorrei che finissero le cattiverie e le sopraffazioni.
Vorrei cose che non accadranno mai.
Forse un giorno quando il sole finirà di brillare
forse un giorno in cui spariranno tutti gli alberi sulla terra
forse un giorno in cui ci sarà tutto cemento
forse un giorno in cui smetteremo di respirare
perche' non ci sarà più ossigeno.
Forse solo allora penseremo che quello che si poteva fare non è stato fatto.
il cavaliere solitario
domenica 6 novembre 2016
Il Cavaliere Solitario
lunedì 19 settembre 2016
Noel
Pas de courtines festonnées
Pour préserver l’enfant du froid;
Rien que les toiles d’araignées
Qui Pendent des poutres du toit.
Il tremble sur la paille fraîche,
Ce cher petit enfant Jésus,
Et pour l’échauffer dans sa crèche
L’âne et le bœuf soufflent dessus.
La neige au chaume pend ses franges,
Mais sur le toit s’ouvre le Ciel,
Et, tout en blanc, le chœur des anges
Chante aux bergers: ‘Noël! Noël!’
Theophile Gautier
Dopo tanti anni ho ritrovato la mia poesia di Natale preferita
Credo di averla studiata alle elementari.
il Cavaliere Solitario
La vita
perché hanno paura che tu dimostri loro
che quello che fanno è sbagliato.
Hanno paura perché sei la voce
della loro coscienza e cercheranno di metterti a tacere.
Non avranno pace fino a quando non ti annienteranno,
ma non sanno che il male gli si ritorcerà contro.
E tu a dispetto di tutto e tutti
continuerai per la tua strada
e resisterai a tutto.
Ne uscirai malconcio ma vivo
e ti rialzerai sempre
ogni volta che ti getteranno in terra.
Il Cavaliere Solitario
A Maria Rosa
del suo parroco.
Improvvisamente risuona nel silenzio quella domanda: ”perché vuoi continuare a vivere?”.
Ecco il suo viso pallido si gira verso chi aveva pronunciato quella domanda,
gli occhi si illuminano, i suoi profondi occhi neri guardano il suo parroco:
”Vorrei continuare a vivere per servire gli altri, per continuare ad aiutare il prossimo,
come ho sempre fatto” dice socchiudendo di nuovo gli occhi.
Lui la guarda con sguardo compassionevole, e le sussurra:”Hai fatto già tanto,
vieni con me in cielo” queste le poche parole e poi si è addormentata per sempre.
La chiesa addobbata a festa, era tutto un tappeto di fiori, li nella cassa le sue povere spoglie,
ma nell’aria il suo spirito ricco di quella grazia che ha ricevuto dopo aver sofferto tanto.
L’ho vista, ero la, mentre con un bellissimo abito bianco, e con i piedi nudi, sfiorava i fiori
che tappezzavano tutto il pavimento della chiesa, un ultimo saluto, un ultimo sguardo
su tutti quelli che le avevano voluto bene, che piangevano per la sua prematura partenza
e via in cielo, in un attimo era lassù, un’altra piccola stella che brilla in cielo tra tutte le stelle.
Quando qualcuno si allontana prematuramente e inaspettatamente, rimane in noi quel senso
amaro, come se non avessimo fatto qualcosa, sicuramente è quel senso di vuoto e di rammarico per non aver detto mai abbastanza a quella persona:” Ti voglio bene”.
Noi diamo per scontato che le persone a cui vogliamo bene saranno per sempre accanto a noi
e invece non è così e un giorno ci lasciano senza preavviso, così improvvisamente
lasciandoci soli, qui su questa terra a continuare a lottare e a soffrire.
Ciao Maria Rosa, se Dio vorrà ci vedremo in cielo.
Il cavaliere solitario
Un amico ritrovato
nella vita qualcosa di buono hai seminato
Si in quel momento abbiamo sbagliato
Ci siamo detti cose che non pensavamo
Ma ora sei qui
E nemmeno ci ricordiamo perché abbiamo litigato
Sei qui, è questo quello che conta
Possiamo raccontarci tutto quello che è successo
In questi anni che ci siamo persi di vista
Forse questa è una delle cose che
ci distinguono dagli animali
Un amico
Quante ore passate insieme
Quante cose ci siamo raccontati
E poi?
Più niente
Sei sparito
Che cosa hai fatto senza di me
In tutti questi anni
Il cavaliere solitario
Preghiera del Cavaliere Solitario
E tutto è tornato
non come prima, peggio di prima
Il tutto aiutato anche dalla tecnologia
Che facilita il propagarsi della perversione
L’uomo con la sua diffidenza sta distruggendo i rapporti umani
Facilitato anche dall’invenzione del pc
Ormai si parla solo con il pc
Ormai discutere con i propri simili avviene tramite chat
che ti da la possibilità di non dare ne avere repliche
Basta un click per uscire dalla stanza
L’uomo con la sua indifferenza permette che avvengano
Ingiustizie, aggressioni e violenze anche psicologiche
L’uomo permette che venga violato quello che c’è di più sacro al mondo
I bambini.
L’uomo con la sua mancanza di indulgenza verso il prossimo
Permette che i suoi simili vengano etichettati per tutta la vita se sbagliano.
Il Signore disse chi è senza peccato scagli la prima pietra
E allora perché ognuno di noi pensa di essere migliore dell’altro
Signore fa che torni lo Spirito Santo
E che illumini di nuovo le nostre menti
E che ci faccia capire quali sono le cose veramente importanti
E che ci faccia capire quali sono le cose per cui vale la pena di lottare
Il cavaliere solitario
Un bimbo
odio tra i popoli, gente che si uccide per un ideale,
gente che muore in missione di pace.
Siamo anche nei pressi del Natale.
In fin dei conti il Natale festeggia l’annuncio della nascita di un bimbo.
Non c’è anima più candida, monda da peccato di quella di un bimbo
appena nato e noi possiamo soltanto adorarlo.
Quando un bimbo nasce, rinasce in noi la speranza,
la speranza per una vita migliore.
La speranza per un mondo migliore.
Perché i bimbi di oggi sono i popoli di domani.
Se noi fin da quando sono piccoli diamo loro un messaggio d’amore,
loro non potranno far altro che vivere all’insegna di questo amore
che gli abbiamo dato e insegnarlo a loro volta ai loro figli.
Noi questo messaggio dobbiamo darlo non con le parole ma con i fatti,
perché questi ragazzi vivono del nostro esempio,
dicono quello che diciamo noi, si comportano verso gli altri come ci comportiamo noi.
E se noi non trasmettiamo loro un messaggio di amore e di pace,
non ci aspetta altro che un futuro di guerra e distruzione,
di odio fra popoli e morte, morte e ancora morte, violenza e ancora violenza.
Purtroppo di messaggi negativi, in nome del dio denaro, sono tanti,
ma noi dobbiamo fare in modo che il nostro messaggio sia più forte,
e questo è possibile soltanto standogli il più dietro possibile.
Non abbandoniamoli davanti al computer o alla televisione,
controlliamo le amicizie che fanno e cerchiamo di selezionarle
in modo che non vengano sviati dai nostri insegnamenti.
E’ qui che dobbiamo giocare tutte le nostre carte,
se vogliamo che il nostro mondo migliori,
altrimenti siamo destinati a soccombere a tutta questa violenza.
il cavaliere solitario
Non abbiate paura
Perdonatemi se uso le parole del Beato Giovanni Paolo II.
Ho una grande venerazione per questo Papa, egli è stato presente nella mia vita
in più di un'occasione e il fatto che sia stato riconosciuto Beato, ha fatto si
Mi piace ascoltare la sua voce ogni tanto in vecchie riprese che si trovano nel Web,
e, a volte, cose dette venti anni fa, molto spesso, rispecchiano la realtà di oggi.
Oggi, ho visto in vecchi filmati cose di cui non ero nemmeno
a conoscenza che aveva fatto, come il cercare di abbattere tutte le barriere
che esistono tra i popoli.
La strada è ancora lunga ma intanto, come un Gladiatore, da solo contro tutti,
lui ci ha provato e molto spesso ci è riuscito, vedi la caduta del muro di Berlino.
Non abbiate paura di dire che siete cristiani, che pregate, che avete fede,
che vi preoccupate per gli altri, che donate le vostre lacrime a chi soffre.
Non nascondetevi, come facevano gli antichi cristiani nelle grotte,
anche se loro ne avevano ben ragione, per sfuggire alle persecuzioni.
Ricordatevi che gli altri agiscono secondo il nostro esempio,
fanno quello che facciamo noi e se hanno delle brutte abitudini
come ad esempio, bestemmiare, stando vicino a noi, che non lo facciamo,
non lo fanno più nemmeno loro.
La gente o si adagia nel suo benessere, oppure si lamenta di problemi
che non esistono, ma io penso che vivere una vita senza pensare agli altri,
continuando vivere per se stessi, secondo il proprio egoismo,
sia una vita inutile e oltretutto, purtroppo, chi ne fa le spese di tutto questo
è sempre il poveraccio malcapitato sotto le loro grinfie, alle spalle del quale,
si arricchisce o fa carriera sul posto di lavoro.
Ma credo in una giustizia superiore che non è quella di questa terra,
pertanto conviene perdonare e cercare di voltare pagina per vivere
in pace con se stessi e con gli altri e oltretutto, evitare di chiudersi in se stessi.
Solo ascoltando gli altri si può capire che c'è sempre chi sta peggio di noi,
che c'è sempre chi soffre più di noi, e chiudersi in se stessi, non ci permette
di renderci conto di questo.
Lo so che sono solo parole, ma a volte basta una parola di conforto
a chi ha bisogno di aiuto, magari per risollevargli un attimo il morale.
Il cavaliere solitario
Il Perdono
vivremo molto meglio e in pace con noi stessi.
Non possiamo passare la vita a meditare vendetta,
o a sperare che a quel qualcuno prenda un accidenti.
Penso che si debba credere in un`altra giustizia,
che non credo sia di questa terra.
Un giorno tutti dovremo fare i conti
con il nostro passato, su come abbiamo vissuto
e quanto male o bene abbiamo fatto.
Raccoglieremo quello che abbiamo seminato.
il cavaliere solitario
Lord ToniOnLine del Gran Casato degli On-Line
Questa citazione trovata sulla sua scheda dovrebbe farci riflettere
.… E poi anche il fatto che le ultime parole che mi ha detto a Luglio:
”Me la caverò anche stavolta” denotano la grande voglia di vivere che aveva.
Ha condotto quella comunità con grande saggezza e a volte,
pur essendo un uomo di poche parole mi ha dimostrato la sua amicizia,
ed io non potrò mai dimenticarlo.
Era solo, contestato da tutti, ma ha perseguito il suo sogno fino all'ultimo.
Un po' come me.
Il cavaliere solitario


